Recensione: Cooler Master MasterMouse S

Prova sul campo

Per testare il MasterMouse S abbiamo scelto di divertirci un pò in diversi titoli, tra cui Battlefield 1, War Thunder, Diablo III, Overwatch e DOOM.

Un mouse veramente molto particolare questo MasterMouse S di Cooler Master, estremamente compatto e leggero da sembrare troppo piccolo al primo impatto, soprattutto per chi è abituato a mouse decisamente più “corrazzati” (come me Nd DeathWalkeR). Invece è stata una piacevole sorpresa, si conferma idoneo per impugnature Palm e Claw e dopo un primo periodo di abitudine è stato facile domarlo ed iniziare a giocare in modo degno.

Il sensore è l’ottimo Pixart PWM3330, sensore ottico molto diffuso, un’ottima scelta per un mouse proposto al giusto prezzo come questo MasterMouse S, essendo un sensore che non soffre di accelerazione anche alzando i DPI e che offre un ottimo feeling, rendendo le sessioni di gioco molto piacevoli e dimostrandosi un sensore veramente all’altezza di ogni situazione. I DPI offerti variano da 400 a 7200, rendendolo idoneo per ogni stile di gioco, il tutto anche grazie ad un’accelerazione praticamente inesistente.

Questo MasterMouse S riesce a soddifare sia negli FPS più freneciti come DOOM, sia in quelli più “ragionati” come Overwatch, ma è veramente idoneo ad ogni tipologia di gioco, per il resto ovviamente la comodità è del tutto soggettiva. Come già detto questo MasterMouse S è un mouse per palm & claw, quindi chi è finger dovrà guardare altrove ahimè, perchè difficilmente si troverà bene con un mouse come questo.

[La prova di VoiceWar]

Ho testato personalmente il MasterMouse S per valutarlo come si sarebbe comportato con un giocatore che utilizza l’impugnatura fingertip e le impressioni rilevate da DeathWalkeR sono giustissime perchè questo prodotto di Cooler Master non digerisce molto questo tipo di impugnatura. La mano non risulta posizionata in modo naturale rendendo le sessioni di gioco più stancanti, oltre a rendere più impegnativo il controllo del mouse nelle sessioni di gioco più frenetiche. Nulla da segnalare per quanto riguarda il sensore, il PWM3330 è sempre una piacevole conferma e gli interventi software di Cooler Master non hanno inciso sulla tracciatura completamente neutra del sensore.

Software

Una volta collegato, installato e aperto il software ci troviamo di fronte ad un’interfaccia molto semplice ed intuitiva che permette l’assegnazione dei pulsanti, la customizzazione di DPI, Colore e tutte le varie impostazioni disponibili.
La prima pagina che ci troviamo di fronte appena aperto è quella riguardante appunto la customizzazione dei pulsanti e scorrendo tra i vari tab troviamo veramente tantissime possibilità per rendere questo MasterMouse S veramente il nostro (make it yours?!? NdR).

RGB

Una feature che oggi come oggi sembra immancabile e che rende più appetibile un prodotto è l’illuminazione RGB, che si parli di dispositivi, schede, fermaporte o mouse…
Scherzi a parte il MasterMouse S è ovviamente pensato per un pubblico vastissimo e doverosamente offre una illuminazione che possa esser personalizzata, per questo Cooler Master ha dotato il mouse di due zone di illuminazione completamente customizzabili sia con effetti di luce che in modo statico, per poter rendere felice il maggior numero di utenti.
Le due zone di illuminazione sono la rotella e la parte posteriore, l’effetto è veramente bello al buio e permette una gestione dei colori che cambia in base al profilo per meglio individuare il profilo utilizzato, insomma una feature che non ci si aspetterebbe da un mouse a questo prezzo e con un così buon sensore…

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