Recensione: AMD Ryzen 7 1800X

Introduzione

AMD Ryzen arriverà ufficialmente sul mercato oggi 2 marzo. Prenotabili da qualche giorno tramite i partner ufficiali di AMD, queste nuove CPU vengono accompagnate da più di 80 schede madre con socket AM4.
Tramite sotterfugi, spy-story degne di film hollywoodiani e “mazzette” alle persone giuste siamo riusciti a mettere le mani sul nuovo top gamma della famiglia Ryzen, il Ryzen 7 1800X, CPU che offre, come tutta la serie “7” di Ryzen, ben 8 core e 16 thread e viene proposta da AMD come proprio portabandiera e diretto concorrente dei top gamma della serie extreme 6000 di Intel (nello specifico dell’ i7 6900k, cpu da circa 1000€).

Una CPU che si è fatta attendere per anni, qualcosa di realmente innovativo ed al passo con la concorrenza che portasse una ventata d’aria fresca e facesse una reale concorrenza al totale monopolio a cui Intel purtroppo ci aveva abituato.

Le CPU Ryzen sono realizzate con processo produttivo a 14 nanometri, e sono dotate di 4,8 miliardi di transistor,  queste CPU hanno richiesto un totale rinnovo dello staff AMD che per svilupparle, ottimizzarle e bilanciarne il rapporto prestazioni/consumi ha impiegato ben 4 anni con un ammontare di addirittura 2 milioni di ore di lavoro!

I giorni che hanno preceduto il lancio di queste nuove CPU Ryzen sono stati colmi di rumors, leak e annunci più o meno reali/ufficiali, nele prossime pagineandremo a mostrarvi nel dettaglio come si comporta il 1800X sia in ambienti dove l’avere più core conta sia in gaming dove spesso conta più il single del multi thread. Non ci resta dunque che augurarvi buona lettura!

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