Recensione: Cortek MK1BLU Gaming Keyboard

Conclusioni e Gallery

Cortek con questa Mk1Blu ha portato un prodotto di ottima qualità costruttiva, robusto e ben fatto. La soluzione di non utilizzare nessun software di gestione ha i suoi pro e i suoi contro, il non averlo la rende “pronta all’uso” senza ulteriori installazioni e si può personalizzare imparando le varie combinazioni di tasti come mostrato dal video Cortek. Gli switch Outemu si comportano molto bene, anche se ovviamente la qualità di uno switch si vede soprattutto nel lungo periodo, e durante la nostra prova non abbiamo rilevato nessun problema. Apprezziamo lo sforzo di stampare sui tasti anche i simboli per l’uso con il layout ITA e la creazione dei file per impostare Windows, ma va assolutamente fatto presente che il layout della tastiera è quello US International e utilizzarlo con il layout ITA impostato non è la cosa più comoda del mondo, specialmente la posizione di certi tasti diventa scomoda, ad esempio la ù e l’Invio di dimensioni ridotte e di conseguenza posizionato diversamente.

Infine il prezzo, tasto dolente per questa tastiera, è di 129€ dal listino ufficiale Cortek e di circa 100€ + spedizione negli store online. Onestamente, nonostante l’indubbia qualità della tastiera, lo riteniamo un poco al di sopra del prezzo giusto, visto che in questa fascia si va a scontrare contro tastiere di brand affermati con layout ITA e switch CherryMX di vari tipi.

Il voto della DeathCaverna, che sarebbe stato di 4 stelle su 5, per il prezzo scende di mezzo punto, ma apprezziamo la qualità costruttiva, la notevole personalizzazione della retroilluminazione RGB direttamente dalla tastiera senza software aggiuntivo e lo sforzo di Cortek nel cercare di ritagliarsi uno spazio nel mercato infinito delle periferiche da Gaming.

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